Nel nostro secondo appuntamento della serie “Perché localizzare…”, ci occuperemo della localizzazione dei siti Internet e del perché è un aspetto da non sottovalutare.

Per le organizzazioni mondiali o per i player che semplicemente commercializzano i loro prodotti o servizi sui mercati globali, non è sempre detto che l’inglese sia la scelta più adatta.

Oggi, gli utenti Internet sono circa quattro miliardi, ma solo il 25,2% di essi è madrelingua inglese. Gli utenti cinesi rappresentano il 19,3% e quelli spagnoli il 7,9%, seguiti da arabi, portoghesi, indonesiani, francesi, giapponesi, russi e tedeschi. Le prime dieci lingue più parlate, escluso l’inglese, rappresentano il 50,8% della popolazione online. (Internet World Stats)

Questa percentuale incredibile mostra quanto possa essere scarsa, nel mondo online, la penetrazione di un sito Internet esclusivamente in lingua inglese. Aggiungendo le altre dieci lingue principali, è possibile raggiungere fino a due miliardi di utenti Internet in più. Soltanto il ROI generato da una scelta simile dovrebbe essere un motivo sufficiente per prenderla in considerazione.

Gli utenti Internet tendono a soffermarsi su una pagina online il doppio del tempo quando è scritta nella propria lingua madre rispetto alle versioni solo in inglese. CAS Research (in precedenza The Common Sense Advisory) ha pubblicato una serie di risultati a sostegno di questi dati già nel 2012:

  • Il 72,1% dei consumatori trascorre la maggior parte del tempo su siti Internet nella propria lingua madre.
  • Il 72,4% dei consumatori ha affermato di essere più propenso ad acquistare un prodotto con informazioni scritte nella propria lingua madre.
  • Il 56,2% dei consumatori ha affermato che la possibilità di ottenere informazioni nella propria lingua madre conta più del prezzo.

Nella stessa direzione va la ricerca condotta nel 2011 dalla Commissione europea che ha rivelato quanto segue:

  • Nove utenti Internet su dieci affermano che, se hanno la possibilità di scegliere, visitano sempre un sito Internet nella propria lingua madre.
  • All’incirca un europeo su cinque (per l’esattezza, il 19%) ha affermato di non aver mai navigato su un sito in una lingua diversa dalla propria.
  • Il 42% ha affermato di non aver mai acquistato prodotti e servizi in altre lingue.

Questi risultati evidenziano l’importanza cruciale della localizzazione dei siti Internet per raggiungere nuovi mercati, oltre a migliorare la diffusione di prodotti e servizi nei mercati già attivi. Con oltre la metà degli utenti Internet disposta a pagare di più avendo a disposizione un sito nella propria lingua madre, la localizzazione può influire significativamente sugli utili di una società.

Visita la pagina di presentazione dei nostri Servizi per saperne di più sulla localizzazione dei siti Internet e per scoprire in che modo possiamo aiutarti a compiere il passo successivo.

Altri articoli della serie:

  1. Perché localizzare… i corsi e-learning?